Tavolo toscano in olmo massello, inizio Ottocento – patina sbiadita

Un tavolo di campagna in olmo, fatto per lavorare e durare, con una superficie che mostra il tempo senza coprirlo.

Un tavolo di campagna, ma non comune.
Rustico, ma con una misura che lo rende elegante.

È in massello di olmo, si vede da come ha tenuto.

È un legno duro, compatto, scelto bene e lavorato con criterio. Qui non c’è risparmio: gli spessori sono quelli giusti, la struttura è piena, fatta per reggere un uso continuo, senza riguardi.

Nasce nel Chianti, nei primi anni dell’Ottocento, in case dove il tavolo non serviva solo per mangiare. Era piano di lavoro, appoggio, superficie sempre occupata.

È una costruzione di buona falegnameria, senza invenzioni ma fatta come si deve: proporzioni corrette, struttura stabile, gambe ben ancorate. Anche lo spazio sotto è comodo — cosa tutt’altro che scontata.

Le gambe tornite raccontano bene il periodo.
Non sono ancora quelle piene, “a bottiglia”, del Luigi Filippo, ma nemmeno le forme più tese dell'Impero, con quelle anellature nella parte alta. Siamo in quel passaggio lì, tra il 1820 e il 1830.

Il piano è la parte più onesta: ampio, di buon spessore, con un’usura visibile ma contenuta. È vissuto, non consumato.

La patina è sbiadita, irregolare, e proprio per questo interessante: non uniforma, non copre, fa vedere il tempo.

Sul lato lungo ci sono due cassetti capienti.
Funzionano, e si capisce che sono stati usati. Non sono un’aggiunta: fanno parte del tavolo.

Il restauro è stato essenziale: consolidamento, pulitura e una finitura leggera a protezione della superficie. Niente rifacimenti.

Il tavolo è originale, integro, non tarlato.
Vissuto, ma sano. Usato, non trascurato.

Non è un pezzo frequente.
In molta Toscana i tavoli di campagna erano fatti in economia, con legni teneri. Questo è un’altra cosa: probabilmente una casa di mezzadri, dove il tavolo doveva durare.

Oggi entra senza problemi anche in un ambiente contemporaneo.
Come tavolo da pranzo, ma anche da lavoro. La superficie si usa, senza troppe attenzioni.

Non è un tavolo da sistemare.
È un tavolo pronto, da tenere in mezzo.


Sono sopravvissuti al tempo meritandosi il diritto di restare.
Portano con sé memoria e verità.
Il nostro lavoro è riconoscerli e farli proseguire.

  • Materiale: Legno di olmo massello
  • Dimensioni: cm 190 x 92 x 80 h.
  • Condizione: Restaurato
  • Epoca: Primi '800
  • Stile: Carlo X
  • Stato: Ottime condizioni

CUP G79J20003880007