Frammento di Rinascimento

Scultura raffigurante un putto, Italia centrale, prima metà del XVI secolo. Legno intagliato e dorato a mecca. Frammento di una più ampia struttura lignea. Doratura originale, mai restaurata. Cm 50 × 33 × 90 h.


Questa scultura sa proprio di Rinascimento. Basta guardarla per ritrovare il carattere della scultura lignea dell'Italia centrale del Cinquecento.

Il corpo è costruito con una torsione ampia e il busto si apre verso l'alto. Da vicino le proporzioni possono sembrare insolite, ma lo scultore non l'aveva pensata per essere osservata a pochi centimetri. Era destinata a stare in alto ed essere vista dal basso. È in quella posizione che tutto torna: la postura, il movimento e perfino l'espressione del volto.

Anche il viso racconta bene il suo tempo. È quello tipico dei putti rinascimentali: intenso, deciso, più espressivo che aggraziato.

La doratura è realizzata a mecca, una tecnica molto diffusa tra Cinque e Seicento, ottenuta applicando una foglia d'argento poi velata con una vernice trasparente color oro, chiamata mecca. È questo procedimento a dare alla superficie quella luce calda e morbida che ancora oggi la distingue.

Vale la pena girarla. La parte posteriore, lasciata volutamente grezza, conserva ancora il punto di ancoraggio originale e fa capire subito che questa figura non nasceva per stare da sola. Faceva parte di una struttura lignea molto più ampia, probabilmente un altare, un tabernacolo, un baldacchino o una grande cornice.

Conserva la doratura originale e le naturali perdite maturate in quasi cinque secoli. Non è mai stata restaurata. La materia, la patina e i segni del tempo sono ancora quelli autentici.

Cinquecento anni fa era uno dei tanti elementi di un'opera molto più grande. Oggi basta questo frammento per immaginare la qualità della scultura da cui proviene.

  • Materiale: legno scolpito e dorato
  • Dimensioni: cm 50 x 33 x 90 (H)
  • Condizione: Restaurato
  • Epoca: '600
  • Stile: Luigi XIV
  • Stato: Buone condizioni

CUP G79J20003880007