Antico Stipetto Umbro, Patina Bionda e Mille Funzioni

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Ci sono mobili che parlano con la voce pacata delle case di un tempo, come questo stipetto umbro del primo Ottocento, con dimensioni eloquenti che raccontano subito un’idea di funzionalità intelligente: occupa poco spazio, ma ne offre molto. È uno di quei contenitori nati per risolvere, senza mai diventare ingombranti.

La parte superiore stondata è la sua firma discreta, testimonianza di come la funzionalità possa unirsi a una grazia formale misurata: non una decorazione, ma un’attenuazione del rigore, il desiderio di dare armonia a un mobile popolare che, pur destinato all’uso quotidiano, non rinuncia a una forma pensata.

Realizzato in abete, legno tipico dell’Italia centrale, sfugge alla definizione di “rustico” grazie alla silhouette equilibrata e a una linea essenziale ma tutt’altro che scontata.

Il restauro — sverniciatura, consolidamento, integrazioni rispettose, patinatura a gommalacca e cera calda — gli ha restituito la patina biondo naturale, luminosa, senza cancellare le tracce del tempo che raccontano i suoi due secoli di vita.

Le sue proporzioni contenute lo rendono un mobile sorprendentemente versatile: può custodire stoviglie o un servizio da tavola, funzionare come dispensa in una cucina luminosa, accogliere libri o raccoglitori in uno studio, oppure scarpe e accessori in uno spazio stretto, dove la verticalità permette di non sacrificare superficie utile.

La larghezza ridotta gli consente di vivere bene anche in un angolo, trasformandolo in una piccola architettura domestica che modifica la percezione della stanza.

In un negozio, lasciato con l’anta aperta, diventa un espositore verticale e ordinato per accessori, ceramiche o maglieria. L’arco superiore crea una nicchia che valorizza ciò che contiene senza mai rubare attenzione.

È facile immaginarlo in origine in una cucina contadina o in una stanza di servizio, carico di stoviglie o biancheria; forse unico mobile di una casa modesta ma curata. Ed è altrettanto semplice capire come oggi possa inserirsi in un ambiente contemporaneo, risultando leggero e portando equilibrio, calore e atmosfera.

La sua qualità sta in questa doppia natura: popolare ma non rustico, semplice ma non povero, essenziale ma riconoscibile.

Un oggetto così non si limita a “stare” in una stanza: la rende più vera, più abitata.
Un mobile che non si impone, ma che dà carattere allo spazio.

  • Materiale: Pino massello
  • Dimensioni: Cm 75 x 42 x 205 (H)
  • Condizione: Restaurato
  • Epoca: Primi '800
  • Stato: Ottime condizioni

CUP G79J20003880007