Porta antica toscana a due ante del XVII secolo in olmo, con tracce di calce color prugna, fronte a quattro specchiature e retro a tavole verticali con bandelle originali in ferro – Val di Chiana – cm 200 × 99
Questa porta arriva da un casolare della Val di Chiana e racchiude il modo di costruire della campagna toscana nel Seicento. Non nasce per sembrare antica: è semplicemente rimasta sé stessa. E lo si capisce da una cosa che, su queste porte, vale più di tante parole: la semplicità qui non è povertà, è intelligenza costruttiva.
Costruita in olmo, presenta sul fronte il disegno classico delle case coloniche: due ante, quattro specchiature riportate e proporzioni equilibrate. È una costruzione semplice, ma fatta con misura, dove ogni elemento ha un compito preciso. Come molte porte rurali della Val di Chiana, racconta il lavoro dei falegnami locali, dove esperienza e buon senso contavano più della decorazione. Anche per questo, ancora oggi, conserva un carattere così autentico.
La superficie conserva la sua firma: tracce di calce pigmentata che oggi virano in un prugna spento, consumato a chiazze. Non è un colore rifatto e non fa mai “finto vecchio”: è ciò che resta dopo secoli di luce, mani, sfregamenti e ridipinture successive. Più che una finitura, è diventata la memoria del colore.
Sul retro si scopre una carpenteria completamente diversa: il tavolato verticale, le lunghe bandelle originali in ferro e quella costruzione essenziale che sul fronte rimane quasi nascosta. È il lato che racconta meglio il lavoro del falegname e il modo in cui queste porte venivano montate e utilizzate.
Quattro secoli di utilizzo si leggono ovunque, ma senza dare mai l’impressione dell’abbandono. Non è arrivata fino a noi perché dimenticata in qualche edificio. Ci è arrivata perché ha continuato, giorno dopo giorno, a fare il lavoro per cui era stata costruita.
Oggi può tornare a svolgere il suo compito sia all’interno sia come chiusura di un ambiente esterno protetto, come un portico o una loggia. Accostata a pareti a calce, pietra o intonaci chiari, non è il prugna a richiamare l’attenzione, ma la materia. È una di quelle presenze che non chiedono attenzione, ma finiscono per darle a tutta la casa.
- Materiale: Legno di olmo
- Dimensioni: cm 100 x 200 (h)
- Condizione: Da restaurare
- Epoca: '600
- Stile: Arte contadina
- Stato: Buone condizioni






