Coppia di porte antiche toscane del XVII secolo in abete, con lamieratura chiodata e ferramenta di difesa, provenienti da un antico baluardo secentesco dell’area Siena–Arezzo – cm 100 × 200 h ciascuna
Non tutte le porte antiche nascevano con lo stesso compito. Alcune servivano semplicemente a chiudere un ambiente. Altre dovevano proteggere ciò che custodivano. Questa coppia appartiene senza dubbio alla seconda categoria.
Realizzate in Toscana nel Seicento, sono costruite in abete e conservano sul lato più esposto l’originale lamieratura chiodata. La struttura è interamente in legno; dove serviva maggiore protezione arriva il ferro. Si capisce subito che non è una scelta estetica, ma una soluzione pratica, pensata per durare.
La lamiera è composta da fasce sovrapposte disposte a losanga, fissate da una fitta chiodatura. Non è un semplice rivestimento: lavora insieme al legno, lo protegge e lo rinforza proprio dove era più esposto. Fra Siena e Arezzo, nel Seicento, nei baluardi e negli edifici di presidio, porte costruite così venivano “corazzate” per resistere a urti e tentativi di forzatura.
Basta avvicinarsi per rendersi conto di quante ore di lavoro ci sono dentro queste porte. Ogni fascia di ferro è stata adattata, inchiodata e ribattuta una a una. Bandelle, piastre, catenacci e rinforzi raccontano il lavoro di due mestieri che qui collaborano sullo stesso manufatto: il falegname costruisce il battente, il fabbro lo completa rendendolo ancora più resistente.
Sul lato opposto tutto cambia. Rimane il legno più essenziale, con le tracce della vecchia coloritura e i segni lasciati da secoli di utilizzo. Le toppe, i rinforzi e le modifiche non sono difetti: raccontano un’epoca in cui un manufatto così si manteneva in servizio, si riparava e continuava a svolgere il proprio lavoro.
Sono porte diventate affascinanti perché nessuno le aveva costruite per esserlo. Oggi non hanno più il compito di difendere un baluardo, ma conservano intatta la capacità di dare carattere a una casa. Il ferro, il legno, la materia e il lavoro che raccontano non possono essere riprodotti: possono solo essere conservati. Ed è proprio questa autenticità che rende ambienti personali, credibili e impossibili da replicare con prodotti di serie.
- Materiale: Legno di abete e lamiera chiodata
- Dimensioni: cm 100 x 200 (h)
- Condizione: Da restaurare
- Epoca: '600
- Stato: Buone condizioni









