Un grande tavolo da centro stanza in ciliegio massello, nato per lavorare, scrivere, ricevere e vivere davvero la casa.
Questo tavolo rettangolare in ciliegio massello è stato realizzato nell’Italia centrale nella seconda metà del Settecento, in pieno gusto Luigi XVI.
Ha una linea semplice, pulita, costruita sulla proporzione più che sulla decorazione. Le quattro gambe a spillo con strozzatura nella parte alta alleggeriscono la struttura e danno al tavolo quel rigore elegante tipico del neoclassico italiano, più sobrio e concreto rispetto ai modelli francesi della stessa epoca.
La prima cosa che colpisce è la patina.
Il ciliegio ha maturato nel tempo un colore caldo, profondo, irregolare nel modo giusto. Sul piano si leggono graffi, ossidazioni, segni di lavoro e di uso quotidiano. Non è un mobile “rifinito” per sembrare antico: è antico davvero, e ha conservato tutta la sua pelle.
La struttura è completamente originale.
Telaio in massello, incastri tradizionali, guide lignee, cassetti costruiti a mano. È il tipo di costruzione della bottega settecentesca, fatta per durare decenni senza bisogno di artifici.
I quattro cassetti sono uno degli aspetti più interessanti del tavolo.
Due per lato lungo, tutti integrati nella fascia senza appesantire la linea. Non è una soluzione comune e racconta subito che il tavolo non nasce soltanto per mangiare. Era un vero tavolo da lavoro domestico: scrittura, contabilità, studio, lettura, amministrazione della casa. Un mobile centrale nella vita quotidiana, usato da più persone contemporaneamente.
Le proporzioni sono particolarmente riuscite.
Le misure importanti del piano, unite alle gambe sottili e ben arretrate, lasciano molto spazio e lo rendono ancora oggi estremamente comodo. Funziona bene come tavolo da pranzo per sei persone, ma anche come grande scrittoio o tavolo da lavoro condiviso.
È un tavolo borghese nel senso migliore del termine.
Non aristocratico, non costruito per ostentare, ma realizzato da una buona bottega per una famiglia che cercava qualità, durata e una certa idea di ordine domestico. Nel Settecento un tavolo così rappresentava già un investimento importante: significava avere spazio, cultura della casa e una vita sociale strutturata attorno alla conversazione, alla scrittura e alla convivialità.
Oggi continua a funzionare con naturalezza proprio perché non forza nulla.
Sta bene in una sala da pranzo, in uno studio, in una cucina importante o in un ambiente contemporaneo che abbia bisogno di materia vera e proporzioni credibili. Non invade lo spazio, non fa effetto museo, non cerca protagonismo.
È uno di quei mobili che convincono col tempo: fatti bene, vissuti bene, ancora solidi dopo più di due secoli.
Sono sopravvissuti al tempo meritandosi il diritto di restare.
Portano con sé memoria e verità.
Il nostro lavoro è riconoscerli e aiutarli a proseguire.
- Materiale: Ciliegio massello in patina
- Dimensioni: Cm 160 x 98 x 80 h
- Condizione: Restaurato
- Epoca: Ultimo quarto del '700
- Stile: Luigi XVI
- Stato: Ottime condizioni






